Capitolo 3 – Gli ossidi: ematite, crisoberillo, alessandrite, spinello, diasporo, rubino, zaffiro

Capitolo 3 – Paragrafo 1

Se potessi entrare per qualche istante nel regno minerale. Mi vestirei con sobrietà al matrimonio delle pietre, scivolerei dentro la clessidra insieme ai granelli di sabbia, imparerei dalla roccia a stare imperturbabile sotto il sole e la pioggia, ammirerei la luce del diamante. Ma una cosa vorrei fare più di tutte: incontrare la grafite e chiederle quali sono le parole più belle che sono passate sotto la sua matita.

In questo nuovo capitolo parleremo di un altro gruppo di appartenenza dei cristalli: gli OSSIDI.

Nello specifico conosceremo meglio:

  • EMATITE
  • CRISOBERILLO
  • ALESSANDRITE
  • SPINELLO

Un ossido è un composto chimico binario che si ottiene dalla reazione dell’ossigeno su di un altro elemento, così che la sua formula chimica contenga almeno un atomo di ossigeno e uno dell’altro elemento.

Gli ossidi sono estremamente diffusi sulla superficie terrestre, e sono i costituenti base di molti minerali: ad esempio, la magnetite è un ossido misto di ferro, e la silice è un ossido di silicio.
Gli ossidi sono estremamente importanti per l’industria estrattiva poiché in molti casi da questi si estraggono metalli importanti per l’economia. Di solito si formano come precipitati vicino alla superficie terrestre.
Gli ossidi più comuni sono: il quarzo (ossido di silicio) -abbondantissimo nelle rocce-, l’ematite (ossido di ferro), lo spinello (ossido di magnesio ed alluminio -un costituente comune del mantello terrestre)- ed il ghiaccio (ossido di idrogeno).

EMATITE

E ‘un minerale del ferro(ossido) presente in natura abbastanza frequentemente.
La formazione di ematite è principalmente legata a processi di tipo sedimentario, ma si forma anche in ambiente metamorfico, nelle rocce magmatiche e nelle zone d’ossidazione.
COLORE: grigio acciaio iridato, con vene colorate, rosso.
PROVENIENZA: Brasile, Svezia, Italia.
L’ematite di colore rosso veniva usata sin dalla notte dei tempi per marchiare il bestiame o per tracciare confini.

CRISOBERILLO

Conosciuto sin dall’antichità come “berillo d’orato”il suo nome deriva dal greco”Krusos”che
significa “per oro”.
Alluminato di berillio di colore giallo dorato,può anche contenere in piccole quantità ferro, titanio e cromo.
Ambiente del crisoberillo é quello dei dicchi granitici pegmatitici; si rinviene anche in alcuni micascisti, in depositi metamorfici e dolomitici ed in sabbie fluviali
COLORE: Giallo, Verde di varie tonalità
PROVENIENZA: Brasile, Sri Lanka, Madagascar
Anticamente era ritenuto un efficace talismano contro sconfitte di qualsiasi tipo ma anche per non rimanere vittime di fatture d’amore.

A seconda del colore si distinguono le varietà:

ALESSANDRITE

Rara varietà di crisoberillo, si trova in dicchi granitici pegmatitici, si rinviene anche in alcuni depositi metamorfici e dolomitici ed in sabbie fluviali.
Particolarità che contraddistingue l’Alessandrite è la CANGIANZA o METAMERISMO.

Infatti l’ Alessandrite, di color verde alla luce del sole, diventa rossa (rosso-violaceo) se illuminata da una lampada a incandescenza, ciò é dovuto alla sostituzione (in piccola parte) di alluminio con cromo.
COLORE: verde, verde-brunastro, verde-giallastro e verde bluastro. Diventa rossa, rosso-violacea se illuminata con lampade ad incandescenza, a causa della sua forte cangianza.

PROVENIENZA: Russia (Urali), Brasile, Sri Lanka, Birmania e India.
Nell’antichità si pensava che potesse proteggere dai nemici e dalle disgrazie.

SPINELLO

Probabilmente il nome nasce dal latino “Sphinter”,scintilla o forse da spina,per i suoi cristalli dalla forma appuntita.
Lo spinello compare in rocce carbonatiche, in rocce magmatiche e in scisti. Quello utilizzato in campo gemmologico si rinviene soprattutto in depositi alluvionali.
Detto anche spinello nobile per la bellezza dei suoi cristalli usati in gemmologia, può assumere varie tinte, dal bruno-nero (per la presenza di ferro; pleonasto) fino all’azzurro, all’incolore e al rosso rubino (spinello rosso).
La sua colorazione rossa è dovuta al cromo trivalente, ma solitamente per spinello s’intende la varietà azzurra che contiene ferro bivalente.

COLORE: da Incolore a Bruno.

PROVENIENZA: Cambogia, India, Birmania, Thailandia, Sri Lanka.

Nella tradizione magica lo spinello era simbolo di vittoria in caso di guerra,consigliato anche come protezione durante la pestilenza.

Viene indicato con termini differenti in base al colore, che dipende dalla trasparenza e dalla purezza:

  • ALMANDINO – SPINELLO di colore Rosso purpureo
  • RUBICELLO di colore Arancione
  • RUBINO – SPINELLO di colore Rosso intenso
  • ZAFFIRO – SPINELLO di colore Azzurro
  • BALASCIO dai delicati toni Rosa 

Capitolo 3 – Paragrafo 2

Ogni gemma ha diritto a avere un gesto di euforia.

Lasciamoci incantare da questo immenso mondo, cercando di carpirne segreti, colori, forme e perché no magari scoprendo quella che potrebbe essere la nostra gemma preferita.
Approfondiamo la conoscenza di altre tre magnifiche gemme:

  • DIASPORO
  • RUBINO
  • ZAFFIRO

DIASPORO

E ‘un idrossido scoperto in Russia nel 1801 nei monti Urali.
Chiamato così dal termine greco “diaspora” usato per descrivere qualcosa di disperso.

COLORE: dal verde kivi, luce naturale al rosa violaceo,luce ad incandescenza al rosa cognac,
Il colore è come detto in precedenza, variabile a seconda del tipo di illuminazione incidente,è possibile incontrare gemme di diasporo incolori,gialle,grigie,verdi,rosa,brune e rosso-violacee.

PROVENIENZA: Il Diasporo di qualità gemma proviene da una sola località( condizione che ha favorito il nome in zultanite in onore al giacimento in Turchia).

Ha tre caratteristiche specifiche che probabilmente riusciranno a far breccia tra gli appassionati:
1. Gemma esclusiva, in quanto proviene da un unico giacimento
2. Pietre rare di discreta caratura e limpidezza
3. Presenza di un eccezionale cangianza.

RUBINO

Troviamo Rubini in rocce metamorfiche e pegmatitiche,graniti e in depositi secondari.
E’una varietà di corindone fluorescente ai raggi UV (colore rosso da debole a forte), può presentare asterismo (a causa di inclusioni orientate di rutilo, ematite o ilmenite).
il nome deriva dal latino medievale rubinus che a sua volta deriva dal latino classico rubeus=rosso.

COLORE: Rosso, rosso-violaceo, rosso-rosato; il colore è dovuto alla presenza di cromo nel reticolo cristallino.
E’ evidente il fenomeno del pleocroismo, secondo il quale il colore varia a seconda dell’angolazione da cui si guarda la pietra.

PROVENIENZA: Birmania,Siam, Sri Lanka,Vietnam,Tanzania.
Nell’antichità una delle principali attrattive del rubino era il fatto che lo si considerava una protezione dalla sfortuna e da una salute cagionevole.

Una rara varietà di Rubino è il PIGEON’S BLOOD (Sangue di piccione).

Questo tipo di colore apparve in Inghilterra intorno al 1829. Si dice che l’origine sia Cinese o Indiano, ma sono tutti d’accordo che è tradizionalmente un termine per descrivere il miglior colore del rubino.
La maggior parte dei rubini tende verso il viola
E’abbastanza raro avere una pietra che tende direttamente al Rosso.
Questo è un colore incandescente ( ACCESO).
Il colore “ SANGUE DI’ PICCIONE” non è unico a MOGOK.
Pietre di questo colore si trovano in Birmania,Mozambico,Vietnam.

ZAFFIRO

Si forma per metamorfismo regionale o di contatto che agisce su rocce basaltiche, spesso si rinvengono in ghiaie e sabbie alluvionali.
E’ una varietà di corindone; può presentare fluorescenza ai raggi UV (bianco-blu), può presentare asterismo (a causa di inclusioni di rutilo, ematite ) e raramente una debole cangianza, lo zaffiro può essere trattato ed anche essere prodotto sinteticamente.

ASTERIA

Lo zaffiro stellato o asteria è una varietà di zaffiro che presenta l’effetto ottico chiamato asterismo nel quale si presenta un riflesso luminoso a sei raggi. Gli zaffiri stellati contengono inclusioni aghiformi incrociate disposte che provocano l’apparizione di uno schema a forma di stella a sei raggi quando la viene illuminata da una singola fonte di luce posta sopra di essa.

Il nome deriva dal latino “Sapphirus” il suo nome indica una tonalità di blu.

COLORE: Blu, Blu – violaceo, Blu – verdastro; il colore è causato da scambi di elettroni tra ferro bivalente e titanio presenti all’interno del reticolo cristallino.

PROVENIENZA: Australia, Myanmar,Cambogia,Vietnam,Madagascar e India.
Anticamente era diffusa la credenza secondo cui lo zaffiro donerebbe bontà,magnanimità,fedeltà e attitudine al comando.