Le 4 pietre preziose

Il significato dei nomi delle pietre è molto importante, per esempio il nome diamante si può far risalire all’origine stessa del nome, dal greco “adamai” non domabile, quindi forza indomabile. Secondo la classificazione dei diamanti, si tratta della pietra più ambita e desiderata: trasparente, luminoso, durissimo, puro e immutabile, è considerato fin dall’antichità la pietra talismano porta fortuna per eccellenza, appannaggio dei principi e dei potenti.
Leggende di varie parti del mondo legano la nascita stessa del diamante agli dei, che siano le lacrime delle divinità piovute dal cielo o il segno dell’intervento divino, in grado secondo le leggende di trascinare Lucifero negli inferi. Per la sua forza e la durezza, il diamante è la pietra della solidità e della perfezione, dai grandi poteri anche terapeutici. Secondo la medicina Ayurvedica conterrebbe i cinque elementi in perfetto equilibrio, mentre in base agli studi di cristalloterapia le proprietà delle pietre di diamante offrirebbero un aiuto per i disturbi sensoriali, del sistema nervoso e per le paure, nonché più forza contro la depressione.
Secondo alcune leggende dell’Europa occidentale sarebbe in grado di tenere a bada tutte le presenze oscure della notte, dagli animali agli spiriti, mentre tradizioni di diversi popoli lo indicano come un potente talismano contro i veleni, utile per la disintossicazione. Non solo.
Alcune credenze parlano di un potere di assorbimento e amplificazione dei pensieri in chi lo possedeva, grazie al richiamo della forza e della potenza nei confronti di altre pietre preziose. Anche oggi il significato del diamante è legato alla forza e alla durezza, oltre alla perfezione e alla bellezza: donare un diamante è simbolo di un legame eterno, infrangibile e splendido, e questo rende il diamante la pietra dell’amore per eccellenza.

Il Diamante, la pietra deve il suo nome alla parola greca “adamas” ovvero indomabile, poichè non si conosce minerale con durezza più elevata. Noto e prestigioso, rappresenta da sempre un simbolo di grande valore, basti pensare che fin dall’antichità era una credenza comune che i diamanti fossero frammenti di stelle o lacrime degli dei caduti sulla terra. Il Diamante, composto esclusivamente di carbonio, deve la sua unicità all’inconfondibile brillantezza che possiede: la pietra grezza può essere tagliata in diverse forme, con un numero variabile di faccette, volto a garantire il miglior ritorno di luce possibile. Tra i diamanti più al mondo possiamo citare l’Hope Diamond, il diamante blu più grande mai trovato, con la fama di esercitare un potere negativo sui proprietari, tutti segnati da destini sfortunati e tragici; ll Cullinan l e il cullinan ll tagliati da un grezzo di ben 3106 carati e attualmente custoditi nella Torre di Londra; il Centenary Diamond e il Millennium Star, i due diamanti con il massimo grado di purezza e colore più grandi al mondo.

Lo Smeraldo, deve il significato del suo nome al termine greco “smaragdos”, pietra verde. Anche il questo caso è il colore che lega la pietra al suo  significato. Fin dai tempi più remoti, tutte le varietà di smeraldi erano ritenute le pietre della saggezza e della conoscenza segreta, in grado di  rivelare il futuro e di proteggere da incantesimi e sortilegi.
 Anche per questo si credeva che fosse in grado di migliorare la vista: si narra che Nerone guardasse i giochi all’interno del Colosseo tramite una  lente verde di smeraldo e secondo Plinio, era sufficiente fissare uno smeraldo perché gli occhi affaticati fossero freschi e riposati.
 Gli smeraldi erano molto apprezzati anche dagli Egizi, per i quali il colore verde era simbolo della rinascita, della primavera; anche in India  circolavano credenze sull’uso dello smeraldo. Qui si credeva che indossare un anello con smeraldo sul dito medio aiutasse a sviluppare la  memoria e l’eloquenza. Anche in Occidente era ritenuto un amuleto molto potente e si diceva che aiutasse le partorienti.

Lo zaffiro, il significato è legato alle origini del nome, dal greco “sappheiros”, azzurro, parola che a sua volta dovrebbe derivare dal sanscrito “sani”, anche se si parla di una derivazione dall’ebraico “sappir”, cioè “la cosa più bella”.
Il colore azzurro è stato per lungo tempo associato alla pace e alla felicità ed è legato al mondo dell’introspezione e dell’intuizione. In questo senso si legge anche il significato che la religione cattolica ha dato fin dalle origini allo zaffiro in quanto legato al colore del mantello della Madonna. Stessa importanza religiosa anche per il buddismo che lo indica come la pietra della preghiera e dell’elevazione dello spirito.
Per questo valore si ritiene che lo zaffiro sia un talismano in grado di respingere le disgrazie tanto che Carlo Magno lo scelse per il suo ciondolo d’oro contenente un pezzo della vera Croce di Cristo: oggi il prezioso gioiello è conservato nella cattedrale di Reims, in Francia. Per il suo significato di purezza e fedeltà, è adatto a una persona fedele ed è per questo che viene scelto spesso come anello di fidanzamento.

Il Rubino, il cui significato  si lega all’origine del nome, dal latino “rubeus”, rosso, anche se gli antichi lo chiamavano “carbonchio” per la sua somiglianza nel colore ai tizzoni di carbone ardente. Per la tonalità calda e ardente viene identificata come la pietra del Sole, che dona forza, energia e vitalità: un vero amuleto visto che il rubino fin dall’antichità viene assimilato al successo nel campo commerciale e degli affari.
Il colore rosso del rubino è anche visto come segno dell’amore ardente, della passione senza fine: secondo gli Indù ad esempio, il rosso della pietra dipenderebbe dal fuoco continuo che brucia all’interno della gemma.
È anche considerato emblema di felicità, in grado di riconciliare dalle liti e di proteggere dai pericoli dell’acqua. Secondo le medicine antiche sarebbe anche efficace per la circolazione e per questo un ottimo rimedio contro le emorragie e nei processi infiammatori.
Le leggende indicano il rubino come talismano in grado di proteggere non solo il suo possessore ma anche i suoi beni come la casa o i campi. L’antico significato del rubino come pietra della passione è rimasto fino ai giorni nostri e lo consacra tra le pietre portafortuna in amore più belle: regalare un rubino è simbolo di un amore ardente, passionale, che brucia in eterno.